Affitti brevi · aggiornata a ottobre 2026

Alloggiati Web: come comunicare gli ospiti alla Questura

Chi affitta casa ai turisti, anche per una notte, deve comunicare alla Questura i dati di ogni ospite. Qui trovi come ottenere le credenziali, le scadenze, come funziona il riconoscimento, cosa inviare, come conservare le ricevute e cosa rischi se non lo fai.

In breve. Gli ospiti si comunicano sul portale Alloggiati Web della Polizia di Stato entro 24 ore dall'arrivo, oppure entro 6 ore se il soggiorno non supera le 24 ore. Prima va fatto il riconoscimento di persona con un documento valido. Le credenziali le rilascia la Questura della tua provincia. Se non comunichi gli ospiti commetti un reato (art. 17 TULPS).

Chi deve farlo e perché

L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS (R.D. 773/1931), pensato per alberghi e strutture ricettive. L'art. 19-bis del DL 113/2018 lo ha esteso a chi affitta immobili per periodi inferiori a 30 giorni: affitti brevi e case vacanza, anche come privato e anche tramite Airbnb o Booking.

La comunicazione si fa online sul portale alloggiatiweb.poliziadistato.it.

Le scadenze

  • Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite.
  • Entro 6 ore dall'arrivo se il soggiorno dura non più di 24 ore (DL 53/2019, art. 5).

Il tempo parte dall'arrivo, non dalla prenotazione o dal pagamento. Se l'ospite arriva tardi la sera, i tempi corrono lo stesso.

Il riconoscimento di persona

Prima di comunicare i dati devi identificare gli ospiti con un documento valido. Con la circolare n. 38138 del 18 novembre 2024 il Ministero dell'Interno ha chiarito che il riconoscimento va fatto di persona, confrontando il documento con chi arriva.

Il TAR Lazio aveva annullato la circolare (sent. 10210 del 27 maggio 2025), ma il Consiglio di Stato (sez. III, sent. n. 9101 del 21 novembre 2025) ha riformato quella sentenza. Molti articoli online che parlano di "via libera al self check-in" sono precedenti e non più aggiornati.

In pratica: farsi mandare la foto del documento in chat e lasciare le chiavi in una keybox non basta. Secondo i commenti alla sentenza, strumenti video all'ingresso non sono esclusi se servono a verificare in quel momento che l'ospite sia il titolare del documento. Non è chiaro però se basti una videochiamata a distanza: prima di usare soluzioni da remoto chiedi alla tua Questura e conserva la risposta per iscritto.

Come ottenere le credenziali

Le credenziali le rilascia la Questura della provincia in cui si trova l'immobile. Ogni Questura ha la propria modulistica, ma il percorso è simile:

  1. Cerca sul sito della Polizia di Stato la pagina della tua Questura e la sezione "Alloggiati Web" o "Strutture ricettive".
  2. Scarica il modulo di richiesta.
  3. Allega di solito: documento d'identità, codice fiscale, dati dell'immobile (indirizzo, CIN) ed eventuale delega.
  4. Invia la richiesta come indicato dalla Questura (PEC, email o di persona).
  5. Ricevi nome utente, password e le istruzioni per il primo accesso.

I tempi dipendono dalla Questura: chiedi le credenziali prima della prima prenotazione. Se hai due immobili in province diverse, devi rivolgerti a due Questure.

Cosa si comunica

Il manuale ufficiale del portale prevede tre tipi di schedina:

  • Ospite singolo;
  • Capofamiglia, con i familiari collegati;
  • Capogruppo, con i membri del gruppo collegati.

Per l'ospite singolo, il capofamiglia e il capogruppo servono anche i dati del documento: tipo, numero e luogo di rilascio. Per gli altri componenti bastano i dati anagrafici. Vanno comunicati tutti, bambini compresi. Una schedina copre al massimo 30 giorni di permanenza.

I dati degli ospiti sono dati personali (GDPR): usali solo per gli obblighi di legge e, dopo l'invio, non tenere le copie dei documenti più del necessario.

Le ricevute

Dopo l'invio il portale produce una ricevuta in PDF, che secondo il manuale si può scaricare solo per gli ultimi 30 giorni.

Scarica la ricevuta subito dopo ogni invio e archiviala. Il decreto del Ministero dell'Interno sulle modalità di comunicazione (DM 7 gennaio 2013, modificato dal DM 16 settembre 2021, art. 4, comma 5) prevede la conservazione per 5 anni.

Errori comuni e sanzioni

  • Inviare dopo la scadenza perché "l'ospite è arrivato tardi": le ore partono dall'arrivo.
  • Dimenticare i bambini o gli accompagnatori.
  • Non scaricare la ricevuta e accorgersene dopo 30 giorni.
  • Usare le credenziali di un altro immobile o di un'altra persona.

L'omessa comunicazione è un reato contravvenzionale (art. 17 TULPS): arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €. L'importo sembra basso, ma si tratta di una conseguenza penale, la più seria tra gli obblighi degli host.

Alloggiati Web è uno dei 10 obblighi

Poi ci sono il CIN, i dispositivi di sicurezza, i dati ISTAT, l'imposta di soggiorno, le ricevute e le tasse. Li trovi tutti nella checklist gratuita in 10 punti, con la fonte ufficiale per ogni regola.

Domande frequenti

Devo comunicare gli ospiti anche se affitto per una sola notte?

Sì. L'obbligo vale per ogni soggiorno sotto i 30 giorni, anche di una notte. Se la permanenza non supera le 24 ore, la comunicazione va fatta entro 6 ore dall'arrivo.

Vanno comunicati anche i bambini?

Sì, tutti gli ospiti, compresi i minori. Di solito si inseriscono come familiari collegati alla schedina del capofamiglia.

Posso usare la keybox e farmi mandare la foto del documento?

Da sola non basta. Il Ministero dell'Interno chiede il riconoscimento di persona e il Consiglio di Stato (sent. 9101/2025) ha confermato questa impostazione. Per soluzioni a distanza chiedi prima alla tua Questura e conserva la risposta scritta.

Ho due appartamenti: mi servono due accessi?

Se sono in province diverse devi rivolgerti a due Questure diverse, perché le credenziali le rilascia la Questura della provincia dell'immobile.

Quanto tempo devo conservare le ricevute?

Le ricevute si scaricano dal portale solo per gli ultimi 30 giorni. Scaricale subito: il decreto del Ministero dell'Interno prevede la conservazione per 5 anni.

Fonti

Guida informativa, non consulenza legale. Le regole sul check-in a distanza sono ancora discusse tra associazioni e Ministero: prima di cambiare il tuo sistema di accoglienza verifica le indicazioni più recenti della tua Questura.

A cura del Team di OnlineFacilePro · aggiornata il 12 ottobre 2026.

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