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Calcolo giacenza media

Inserisci il saldo di inizio anno e i movimenti del conto: ottieni la giacenza media annua da riportare nella DSU per l'ISEE, con la quota per i conti cointestati.

Per l'ISEE vale il dato comunicato dalla banca o da Poste. Usa questo calcolo per una stima o per controllare un valore che non ti torna.

Data (valuta)Importo: + entrata, − uscita
Incolla più movimenti insieme

Una riga per movimento: data e importo, separati da spazio, tabulazione o punto e virgola. Puoi copiarli da Excel o dall'estratto conto. Esempio: 10/03/2025 1200,00 oppure 15/03/2025;-350,50

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Come si usa

  1. Scegli l'anno e scrivi il saldo che avevi il 1° gennaio: lo trovi nell'estratto conto di fine anno precedente.
  2. Inserisci i movimenti con la loro data valuta: importo positivo per accrediti e versamenti, negativo per pagamenti e prelievi. Puoi anche incollarli tutti insieme.
  3. Premi Calcola: ottieni giacenza media, saldo al 31 dicembre e, per i conti cointestati, la quota di ciascuno.

Se preferisci lavorare offline, scarica il foglio Excel gratuito: fa lo stesso calcolo e mostra il saldo giorno per giorno. Si apre anche con Fogli Google e LibreOffice.

Che cos'è la giacenza media

È la somma che in media è rimasta sul conto durante l'anno. Le istruzioni per la compilazione della DSU la definiscono come «l'importo medio delle somme a credito del cliente in un dato periodo ragguagliato ad un anno» e indicano come si ottiene: «dividendo la somma delle giacenze giornaliere per 365, indipendentemente dal numero di giorni in cui il deposito/conto è rimasto aperto».

In pratica: si prende il saldo di ogni singolo giorno, dal 1° gennaio al 31 dicembre, si sommano tutti e si divide per 365.

Un esempio

Il 1° gennaio sul conto ci sono 1.500 €. Il 10 marzo arriva un accredito di 1.200 € e fino a fine anno non ci sono altri movimenti.

PeriodoGiorniSaldoGiorni × saldo
1 gennaio – 9 marzo681.500 €102.000
10 marzo – 31 dicembre2972.700 €801.900
Totale365903.900

903.900 ÷ 365 = 2.476,44 € di giacenza media. Il saldo al 31 dicembre è invece 2.700 €: i due valori sono diversi e nella DSU vanno indicati entrambi.

A cosa serve per l'ISEE

Nella DSU, per conti correnti, libretti e depositi vanno indicati sia il saldo al 31 dicembre sia la giacenza media annua, riferiti al secondo anno precedente a quello della dichiarazione: per la DSU 2026 i dati del 2024, per la DSU 2027 quelli del 2025. I due valori vengono poi confrontati nel calcolo dell'indicatore.

Per i conti cointestati ogni intestatario indica la propria quota: metà con due intestatari, un terzo con tre.

Casi particolari

  • Conto aperto durante l'anno: il divisore resta 365. Indica 0 come saldo iniziale e inserisci il primo versamento alla sua data.
  • Conto chiuso durante l'anno: inserisci un ultimo movimento negativo che porta il saldo a zero nel giorno della chiusura.
  • Anno bisestile: i giorni sommati sono 366, ma le istruzioni indicano comunque 365 come divisore, ed è quello che usa lo strumento.
  • Giorni in rosso: la definizione parla di somme «a credito del cliente», quindi per impostazione predefinita i giorni con saldo negativo contano zero. Puoi togliere la spunta se la tua banca li calcola diversamente.
  • Conti all'estero: il calcolo è lo stesso; se il conto è in un'altra valuta, converti prima gli importi in euro.

Prima di calcolarla: controlla se ce l'hai già

Banche e Poste Italiane indicano di norma la giacenza media nei documenti di fine anno: estratto conto al 31 dicembre, documento di sintesi o un'apposita certificazione per l'ISEE, scaricabile dall'area riservata o dall'app, oppure da chiedere in filiale o all'ufficio postale. Se la trovi lì, usa quel valore. Per accedere ai servizi online ti può servire lo SPID.

Domande frequenti

Come si calcola la giacenza media annua?

Si sommano i saldi del conto di ogni giorno dell'anno e si divide il totale per 365, anche se il conto è rimasto aperto solo per una parte dell'anno. È la regola indicata nelle istruzioni per la compilazione della DSU.

Quale anno devo considerare per l'ISEE?

Il patrimonio mobiliare si riferisce al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello in cui presenti la DSU: per la DSU 2026 servono saldo e giacenza media del 2024, per la DSU 2027 quelli del 2025.

Dove trovo la giacenza media senza calcolarla?

Di solito è già indicata nei documenti di fine anno della banca o di Poste: estratto conto al 31 dicembre, documento di sintesi o certificazione per l'ISEE, spesso scaricabile dall'area riservata o dall'app. Il calcolo serve quando il dato manca o vuoi controllarlo.

Come funziona con un conto cointestato?

Le istruzioni della DSU chiedono di indicare la quota di saldo e di giacenza media in base al numero dei cointestatari: il 50% con due intestatari, il 33,3% con tre, e così via. Lo strumento calcola anche la quota.

Il conto è stato aperto o chiuso durante l'anno: cosa cambia?

Il divisore resta 365. Nei giorni in cui il conto non esisteva il saldo è zero: indica 0 come saldo al 1° gennaio e inserisci il primo versamento come movimento.

I dati che inserisco vengono salvati o inviati?

No. Il calcolo avviene nel browser del tuo dispositivo: importi e date non vengono inviati ai nostri server né conservati.

Fonti ufficiali consultate

Pagina informativa a cura del Team di OnlineFacilePro, aggiornata a ottobre 2026. Non sostituisce il dato della banca né l'assistenza di un CAF o di un professionista.

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